Il cielo di Marzo 2026 è il teatro del grande cambio di guardia stagionale: mentre le brillanti costellazioni invernali scivolano verso l’orizzonte occidentale, il Leone e la Vergine iniziano a dominare la scena, annunciando l’arrivo della primavera astronomica.

Ecco i protagonisti del firmamento di questo mese:

L’Equinozio di Primavera

L’evento astronomico centrale del mese è l’Equinozio di Primavera, che nel 2026 cade il 20 marzo alle ore 15:02 UTC (16:02 ora italiana). In questo momento, il Sole attraversa l’equatore celeste passando dall’emisfero australe a quello boreale, rendendo la durata del giorno quasi identica a quella della notte

I Pianeti

Giove: Resta l’oggetto più luminoso del cielo serale (esclusa la Luna). Si trova ancora nella costellazione dei Gemelli, offrendo condizioni spettacolari per l’osservazione dei suoi satelliti medicei e della sua complessa atmosfera.

Mercurio: Marzo 2026 offre una delle migliori opportunità dell’anno per individuarlo. Intorno al 14 marzo, il pianeta raggiunge la massima elongazione est; sarà quindi visibile subito dopo il tramonto, basso sull’orizzonte occidentale, come un piccolo punto luminoso tra le luci del crepuscolo.

Marte: Il pianeta rosso continua la sua corsa tra il Toro e i Gemelli. Sebbene la sua dimensione apparente stia diminuendo, è ancora facilmente distinguibile per il suo colore ruggine, non lontano da Giove.

Saturno: Inosservabile per gran parte del mese a causa della congiunzione con il Sole del 5 marzo. Inizierà a fare capolino tra le luci dell’alba, bassissimo a Est, solo negli ultimi giorni del mese.

Venere: Brilla intensamente come "stella del mattino" prima del sorgere del Sole, spostandosi dal Capricorno verso l’Acquario.

La Luna e l’Eclissi Parziale

Luna Piena (Luna del Verme): Il 3 marzo 2026. Questo plenilunio è accompagnato da un evento speciale: una Eclissi Lunare Parziale. L’ombra della Terra oscurerà una porzione del disco lunare, rendendo il fenomeno visibile da gran parte dell’Europa, Africa e Asia.

Luna Nuova: Il 18 marzo, momento ideale per dedicarsi alla caccia di galassie e oggetti deboli.

Fasi lunari:

Ultimo Quarto: 11 marzo

Primo Quarto: 25 marzo

Costellazioni e Profondo Cielo

Il cielo di marzo è il regno delle galassie. Con la Via Lattea che si abbassa sull’orizzonte, lo sguardo può spingersi oltre la nostra galassia verso lo spazio profondo.

Il Leone: È la costellazione guida del mese. Facilmente riconoscibile dalla sua forma a "falce" (che rappresenta la testa), ospita il celebre Tripletto del Leone (M65, M66 e NGC 3628), un gruppo di galassie a spirale interagenti, splendide da fotografare o osservare con telescopi di medio diametro.

Orione e i suoi vicini: Le costellazioni invernali come Orione, il Toro e il Cane Maggiore sono ormai basse a Ovest dopo il tramonto. È l’ultima occasione per ammirare la Nebulosa di Orione (M42) prima che scompaia nel bagliore solare.

Orsa Maggiore: Si trova vicina allo zenit nelle ore centrali della notte. È il momento perfetto per osservare le galassie M81 (Galassia di Bode) e M82 (Galassia Sigaro).

Stelle Cadenti

Marzo non è un mese di grandi sciami meteorici. Si segnalano le Virginidi, un complesso di radianti minori nella costellazione della Vergine che possono produrre alcune meteore lente e occasionalmente spettacolari palle di fuoco (bolidi) durante tutta la seconda metà del mese.

Nota sull’ora legale: Non dimenticare che nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 tornerà in vigore l’Ora Estiva (spostando le lancette avanti di un’ora), "accorciando" le tue osservazioni serali ma regalandoci tramonti più tardivi.

Buona esplorazione tra gli oggetti celesti primaverili!