Il cielo di Giugno 2026 segna l’ingresso ufficiale nell’estate astronomica. Con il solstizio estivo, viviamo le giornate più lunghe dell’anno e le notti più brevi; tuttavia, il cielo notturno si popola delle brillanti costellazioni estive e offre l’occasione ideale per osservare la Via Lattea che inizia a dominare il firmamento.
Ecco i principali appuntamenti celesti per questo mese:
L’evento astronomico chiave è il Solstizio d’Estate, che nel 2026 cade il 21 giugno alle ore 10:24 (ora italiana). Il Sole raggiunge la sua massima declinazione settentrionale, segnando il giorno più lungo dell’anno nell’emisfero boreale e l’inizio ufficiale della stagione estiva.
Giove: Sempre più basso sull’orizzonte occidentale al crepuscolo, si avvia verso la fine del suo periodo di visibilità serale prima di eclissarsi nel bagliore solare.
Marte: Si muove nella costellazione del Cancro. È visibile come una piccola luce rossastra dopo il tramonto, ma la sua osservazione telescopica inizia a diventare complessa a causa della sua bassa altezza.
Venere: Rimane la brillante "stella del mattino" che accoglie l’alba a Est, attraversando il Toro verso i Gemelli.
Saturno: Ottime notizie per gli amanti del pianeta con gli anelli: sorge sempre prima nelle ore notturne, diventando protagonista della seconda parte della notte nella costellazione dei Pesci.
Mercurio: Difficile da individuare per gran parte del mese a causa della vicinanza al Sole.
Luna Piena (Luna delle Fragole): Il 25 giugno. Il nome deriva dalla stagione della raccolta delle fragole selvatiche.
Luna Nuova: Il 10 giugno. Queste sono le notti migliori per osservare la Via Lattea che si alza maestosa a Sud-Est.
Fasi lunari:
Ultimo Quarto: 3 giugno
Primo Quarto: 17 giugno
Giugno ospita uno sciame meteorico particolare: le Arietidi.
Caratteristiche: Si tratta di uno sciame meteorico diurno. Il loro picco è previsto intorno al 7 giugno. Essendo diurno, è quasi impossibile vederle a occhio nudo, ma possono essere rilevate tramite la radio-astronomia, poiché i detriti bruciano nell’atmosfera mentre il Sole è sopra l’orizzonte.
Il cielo estivo prende il sopravvento, portando con sé il maestoso Triangolo Estivo.
Il Triangolo Estivo: Formato dalle tre stelle brillantissime Vega (Lira), Deneb (Cigno) e Altair (Aquila). Verso mezzanotte, il triangolo è alto nel cielo e funge da bussola per orientarsi.
Il Cigno: Spesso chiamato "Croce del Nord", attraversa la Via Lattea. È un’area ricchissima di oggetti del profondo cielo.
M57 – Nebulosa Anello (Lira): Una delle nebulose planetarie più famose, visibile come un piccolo anello di fumo anche con telescopi di piccole dimensioni.
Albireo (Cigno): Una delle stelle doppie più belle da osservare al telescopio, famosa per il netto contrasto di colore tra la componente gialla e quella azzurra.
Scorpione: Il protagonista indiscusso dei cieli estivi. La sua stella principale, Antares, brilla di un intenso color rosso cuore.
M4: Un ammasso globulare vicinissimo ad Antares, facilmente visibile anche con un binocolo.
M6 e M7: Ammassi aperti spettacolari situati nella "coda" dello Scorpione, meglio visibili quando la costellazione è alta sopra l’orizzonte Sud.
M13 – Il Grande Ammasso di Ercole: È giunto il momento migliore per puntare Ercole. M13 è una sfera densissima di centinaia di migliaia di stelle, una visione mozzafiato che non stanca mai.
