Il cielo di Luglio 2026 è il trionfo dell’estate astronomica. Con le notti che iniziano impercettibilmente ad allungarsi dopo il solstizio, il firmamento offre la massima visibilità per i ricchi campi stellari della Via Lattea, che taglia il cielo da Nord-Est a Sud-Ovest.

Ecco i protagonisti di questo mese:

I Pianeti

Saturno: È il vero dominatore delle notti di luglio. Situato nella costellazione dei Pesci, sorge in tarda serata e rimane visibile per quasi tutta la notte, offrendo la migliore visibilità dell’anno per osservare i suoi anelli.

Marte: Si sposta nella costellazione del Leone. È visibile come una piccola luce rossastra subito dopo il tramonto verso Ovest, ma la sua osservazione telescopica è ormai penalizzata dalla vicinanza all’orizzonte.

Venere: Continua a brillare intensamente come "stella del mattino" a Est, regalando spettacoli di luce prima del sorgere del Sole.

Giove: Ormai troppo vicino al Sole per essere osservato agevolmente, si avvia verso la congiunzione solare.

La Luna

Luna Piena (Luna del Cervo): Il 24 luglio. Il nome deriva dal periodo in cui ai giovani cervi spuntano le nuove corna.

Luna Nuova: Il 9 luglio. Queste notti sono le più buie dell’anno, perfette per l’osservazione degli oggetti più deboli del profondo cielo.

Fasi lunari:

Ultimo Quarto: 2 luglio

Primo Quarto: 16 luglio

Ultimo Quarto: 31 luglio

Costellazioni e Grande Abbuffata di Profondo Cielo

Luglio è il mese ideale per puntare il telescopio verso il cuore della nostra galassia, in direzione della costellazione del Sagittario.

Il Triangolo Estivo: Vega (Lira), Deneb (Cigno) e Altair (Aquila) sono ormai altissime allo zenit, fungendo da bussola per orientarsi nel denso braccio della Via Lattea.

Oggetti Imperdibili del Profondo Cielo:

M8 – Nebulosa Laguna (Sagittario): Una nebulosa a emissione gigante, visibile già con un binocolo. È una vera "culla" di stelle, che al telescopio rivela strutture nebulose complesse e un ammasso stellare aperto al suo interno.

M20 – Nebulosa Trifida (Sagittario): Spesso osservata insieme alla Laguna, è famosa per le sue tre zone oscure che dividono la nebulosa in lobi. Un oggetto spettacolare per la fotografia astronomica.

M11 – L’Ammasso dell’Anatra Selvatica (Scudo): Uno degli ammassi aperti più densi e ricchi di stelle. Al telescopio, la disposizione delle sue stelle ricorda uno stormo in volo.

M57 – Nebulosa Anello (Lira): Un classico intramontabile. Appare come un piccolo anello di fumo sospeso tra due stelle, residuo di una stella simile al Sole giunta alla fine della sua vita.

M27 – Nebulosa Manubrio (Volpetta): Una delle nebulose planetarie più luminose e grandi del cielo. Ha una forma caratteristica a "fiocco di neve" o manubrio, facilmente individuabile anche con piccoli strumenti.

M13 – Grande Ammasso di Ercole (Ercole): Il re degli ammassi globulari. Luglio lo vede transitare alto in cielo, permettendo di risolverne migliaia di stelle individuali in una serata di buon seeing.

M31 – Galassia di Andromeda: Inizia a sorgere in tarda serata verso Nord-Est. È il periodo in cui l’osservatore inizia a riassaporare la visione della nostra galassia sorella.

Consiglio per tutti: Luglio è il mese dei "cieli caldi". Se cercate il massimo contrasto per osservare le deboli nebulose del Sagittario, assicuratevi di allontanarvi il più possibile dalle luci cittadine. La stabilità atmosferica estiva spesso permette ingrandimenti spinti sui dettagli della superficie di Saturno.

Cieli sereni e buona osservazione!